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La Chat di Psicoanalisi freudiana

" I nuovi amici del mercoledì sera "

8 maggio 2002

"siamo tutti psicologi"


 

Intervengono: AndreaZ, Francesca, Giuly8, Giuseppe, Logio, Simone, tempo, Walter, winnie, G.Séry


<gsery> buonasera a tutti
<Gseppe> buonasera
<gsery> sbaglio o c'è un walter in coppia con la figlia ?
<Gseppe> Ragazzi ma io mi sento estraneo cosi', vi conoscete tutti.
<gsery> beh
<gsery> eravamo tutti estranei le prime volte
<gsery> faremo in modo di essere amici anche noi !
<Gseppe> OK, ci sto.
<Gseppe> gsery tu di firenze?
<gsery> no gseppe
<gsery> sono di genova
<Gseppe> ah, io di catania. Non so perche' avevo inteso si era tutti di firenze.
<gsery> no no
<gsery> siamo di posti diversi
<Gseppe> gsery ti posso di' na cosa?
<gsery> genova milano firenze pisa parma ecc
<gsery> si dimmi
<Gseppe> Mi sono imbattuto in questo sito da un paio di settimane. ma non ne gho ben capito lo spirito. Cioe'ho capito il tema, la sostanza , ma non lo spirito. E'una domanda difficile?
<gsery> walt
<wltr_fran> si
<gsery> mi chiedeva 
<wltr_fran> cosa ?
<gsery> lo "spirito" del mio sito...
<gsery> te che dici ?
<Gseppe> ..azz...e' il tuo sito???
<wltr_fran> ecco
<Gseppe> (che figura)
<gsery> no
<gsery> perchè figura ?
<gsery> grazie invece!
<Gseppe> Ma non era una critica, per nulla. Il forum poi e' piacevolissimo.
<gsery> infatti ti ho ringraziato...
<Gseppe> Solo che non ne ho davvero capito lo spirito.
<gsery> ma sentiamo walt!
<wltr_fran> non so
<wltr_fran> forse bisogna leggere anche i siti linkati
<wltr_fran> per averne un'idea
<wltr_fran> oggi leggevo la trascrizione
<wltr_fran> della conferenza di contri del 99
<Gseppe> Giusto, io in effetti non l'ho fatto.
<gsery> lo spirito...
<gsery> credo sia quello di ri-conoscere la psicoanalisi come freudiana
<gsery> al di là di ogni teoria su di essa
<Gseppe> Ah, OK!
<gsery> facendo riferimento al lavoro di G. Contri a milano.
<Gseppe> ok, ok.
<gsery> tu conosci Contri g ?
<Gseppe> Non so chi sia, sai non sono tanto addetto ai lavori. Studio architettura.
<gsery> si
<gsery> è il fondatore
<gsery> di una scuola di psicoanalisi a milano
<Gseppe> Il mio massimo di competenza e' legato al fatto che sono (stato) analizzando e mi accingo a ridiventarlo.
<gsery> capito.
<gsery> ma uno dei nostri pensieri
<gsery> è che la competenza
<gsery> uno ce l'ha
<gsery> perchè pensa bene.
<gsery> walt
<gsery> dicevi della conferenza ?
<wltr> si, giusto
<wltr> dicevo
<wltr> hai letto il sito con la conferenza di contri ?
<gsery> ma mi ricordi quale è ?
<wltr> il seminario di un fine settimana del 99
<Gseppe> ma di che si parlava?
<wltr> il tema riconduceva alla testimonianza di Cristo
<gsery> si parlava dello spirito del sito...
<gsery> e walt citava un seminario di Contri che diceva...
<Logio> e?
<gsery> prego walt..
<wltr> prego ?
<gsery> puoi procedere se vuoi ...
<Gseppe> Comunque credo di aver colto lo spirito del sito dopo aver letto netiquette.
<wltr> ah, ecco, bene 
<gsery> grazie g
<gsery> vuole dire che funziona !!!!!
<Gseppe> (l'ho letto su suggerimento di logio)
<Logio> eheheh! Giuseppe mi sa che sarà dei nostri...
<gsery> se ne parlava prima...
<gsery> lui desiderava essere amico come noi...
<Logio> mi è piaciuta molto quella del cinese che hai scritto sul Forum Freud !
<gsery> mi sembra un ottimo inizio !
<Gseppe> T'ha colpito proprio quella del cinese, eh?
<gsery> bellissima !
<Logio> avrei fatto giri su giri per arrivare ad una risposta così semplice e bella!
<andreaZ> è un bel pezzo che non mi collego, complice tanto lavoro e un pc birbante.. di che si parla stasera?
<Gseppe> Logio, che stai a di? grazie a te.!
<andreaZ> son felice di connettermi stasera
<andreaZ> mi mancava la chat di p-f
<Logio> AndreaZ?
<andreaZ> già.
<andreaZ> andrea zambelli. verona.
<Logio> Posso chiamarti Andrea allora?
<andreaZ> direi proprio di si! è che andrea e basta non me lo accettava.
<andreaZ> tu Logio?
<Logio> si
<andreaZ> beh ok volevo sapere con che nome chiamarti ma se vuoi Logio va bene
<andreaZ> di cosa stavate parlando? come al solito arrivo un po' tardi
<Logio> una cosa mi ha colpito...
<Logio> detta da te.
<andreaZ> si?
<Logio> Il giudizio non è tutto...
<andreaZ> in che senso ti ha colpito? (cioè, qual'è la tua posizione?) :-)
<Logio> l'ho percepita come una frase che si faceva notare...
<andreaZ> si beh.. è che il giudizio è una cosa fondamentale, ci mancherebbe..
<andreaZ> però vi è uno spazio in cui il giudizio (nostro) non è tutto
<andreaZ> è lo spazio della veritigine
<andreaZ> pardon vertigine
<Logio> ti va di approfondire?
<andreaZ> certo!
<wltr> (bataille ?)
<andreaZ> eh wltr?
<wltr> niente niente, scusa
<Logio> cosa intendi per vertigine?
<andreaZ> vi è uno spazio in cui il giudizio è il fondamento dell'esperienza. come "a priori" in cui l'esperienza trova modo di ingrananre e di interagire.
<andreaZ> ingranare
<wltr> ti ho interrotto
<andreaZ> no figurati
<andreaZ> ma l'alterità, quella irrompe nell'esperienza come qualcosa di totalmente inaspettato
<andreaZ> ed è lo spazio in cui il giudizio lascia il posto al rapporto.
<Logio> e la vertigine sarebbe l'alterità...capisco bene?
<Logio> o che?
<andreaZ> si. è il luogo ove nulla può darsi per predefinito.
<andreaZ> occhio, non sto parteggiando per il pensiero debole, tutt'altro!
<Logio> mettiamo a posto ti va?
<andreaZ> si ok
<andreaZ> anche io devo dare un orecchio a mia moglie.. che è qui e mi parla delle vacanze..
<Logio> vertigine=alterità=totalmente inaspettato...
<Logio> parli ancora delle vacanze?
<andreaZ> no.. ora mia moglie va a letto..
<andreaZ> è dura parlare a certi livelli, dopo 12 ore di lavoro, e la moglie che distrae, hehehe
<andreaZ> procedi Logio
<andreaZ> io sono rimasto colpito da qullo che diceva qualcuno, che la posizione dell'uomo è "vertiginosa"
<Logio> mi domando se non proponi quanto segue: vertigine=alterità=totalmente inaspettato
<andreaZ> e mi veniva in mente, quando leggevo quel passo, di come tanta gente che conosco non cerca la vertigine, ma una sicurezza. cioè, in termini essenziali, un possesso.
<andreaZ> quindi l'essenza del rapporto viene stravolta, in qanto non vi è vera accoglienza ma un tentativo di possesso.
<Logio> l'alterità cos'è per te?
<andreaZ> quindi tutto ciò che, dell'altro, sfugge al controllo, vinene censurato o tentativamentr incapsulato.
<andreaZ> alterità è cio che non sono io.
<andreaZ> anche nelle cose minuscole
<andreaZ> alterità è ciò che suscita stupore, se losi accoglie.
<andreaZ> o tentativo di censura, se il pensiero è debole e per ciò stesso incapace di sopportare (sartrianamente) un punto di vista diverso dal proprio. o che non confermi il proprio.
<andreaZ> sartre descrive benissimo il pensiero debole. o x meglio dire debilitato.
<Logio> sei un vulcano andrea! ma una alternativa al possesso potrebbe anche esserci...
<andreaZ> spero di essermi spiegato..
<andreaZ> quale alternativa?
<Logio> ad esempio la collaborazione...
<andreaZ> esatto! la colaborazione implica la soddisfazione di entrambi a partire dalla diversità.
<Logio> il lavorare insieme a qualcun altro.
<andreaZ> (scusate la pessima digitazione)
<andreaZ> il matrimonio, ad esempio, è un ottimo esempio di collaborazione.
<Logio> Io ad esempio non provo nessuna vertigine a lavorare con te...
<andreaZ> in cui ciascuno rimane perfettamente individuo, e rispettato nella sua individualità.
<andreaZ> aspetta Logio..
<andreaZ> la vertigine di cui parlo non ha nulla a che vedere con le montagne russe.. o con i travasi ormonali, hehehe
<Logio> e allora?
<andreaZ> allora la vertigine è ..beh non so se hai mai volato in aliante.. è una cosa che ho provato una volta sola. è vertiginosa e al tempo stesso un grande esercizio di metodo e intelligenza..
<andreaZ> vertiginoso= quando sei aperto a tutte le possibilità, anzi desideri che le possibilità si facciano presenti
<andreaZ> e ami queste possibilità, che si concretizzano nella persona che hai davanti
<Logio> se è un grande esercizio di metodo e di intelligenza...come può non esservi giudizio?
<andreaZ> che non sei tu, quindi non è qualcosa che puoi controllare o dominare
<andreaZ> (detto scherzosamante, nessuno che abbia un briciolo di giudizio monterebbe mai su un aliante, hehehe)
<andreaZ> ho volutamente giocato sull'ambiguità del termine giudizio.
<andreaZ> che nel senso comune indica prudenza, stare alla larga dall'ignoto.
<andreaZ> e invece, come lo intendi tu (e anche io) è la cndizione che rende possibile anche il rapporto con l'ignoto.
<andreaZ> con il non prevedibile.
<andreaZ> quindi, per me che ho 3 denti del giudizio, lo scherzo è che non tutto può essere defintito dal giudizio/prudenza
<Logio> anche perché una persona prevedibile sarebbe malata, sei daccordo?
<andreaZ> malata non so, ma perlomeno sarebbe castrata
<andreaZ> in defintiva non credo che esista auna persona del tutto prevedibile, grazie a Dio..
<andreaZ> io credo che il giudizio, nel termine di porsi intelligentemente in rapporto con gli altri, ed a partire dalla storia che ti ha portato fino a quel punto, sia non solo inevitabile ma assolutamente proficuo.
<Logio> come ti chiami?
<JavaUser|1920> sono simone
<JavaUser|1920> di che si parla????
<andreaZ> del giudizio..
<JavaUser|1920> cosa ne pensate voi'?
<Logio> ciao tempo!
<andreaZ> il giudizio che si evolve nel tempo... altro spunto interessante, che ne dite?...
<tempo> di che cosa state parlando?
<andreaZ> del giudizio.
<tempo> giudizio in generale?
<Logio> secondo me il giudizio è una cosa molto semplice...
<JavaUser|1920> vai logio
<Logio> mi piace, non mi piace!
<andreaZ> piace/non piace come giudizio di base?
<andreaZ> quindi il gusto come base del giudizio? o la "soddisfazione" come base del giudizio?
<andreaZ> Logio spiega sta storia del "mi piace - non mi piace"..
<Logio> è che quando una cosa mi piace...il giudizio è già lì.
<andreaZ> hmmm..
<andreaZ> ok ma vi è un "a priori". perchè ti piace?
<Logio> quando una cosa non mi piace...idem con patatine...!
<Logio> c'è giudizio in tutti i sensi...
<andreaZ> in latino placere e placare sono abbastanza simili in radice..
<andreaZ> ok tutti e 5... ;-)
<Logio> nell'olfatto...nel tatto...nel gusto...nella vista...nell'udito...
<Logio> ne ho dimenticato qualcuno?
<andreaZ> resta il fatto che vi sono cose apparentemente soddisfacenti (nel senso che sono piacevoli) eppure non "piacciono" nel senso che uno le rifiuta, vuoi per motivi etici, vuoi perchè si preferisce investire altrove.
<andreaZ> e si torna all'antco interrogativo.
<andreaZ> è bello ciò che piace?
<andreaZ> o è bello ciò che rimanda ad altro?
<andreaZ> il Bello-in-sè..?
<andreaZ> credo che, dopo tutto, tu abbia dimenticato davvero qualcosa..
<Logio> cioè?
<andreaZ> non c'è solo olfatto-tatto-gusto-vista-udito
<andreaZ> l'a-priori dei 5 sensi...
<andreaZ> è la mente. e l'a-priori della mente è l'essere umano nella sua interezza.
<andreaZ> quindi il piace / non piace va valutato non in relazione ai sensi ma alla totalità dell'essere cui quasti sensi appartengono.
<Logio> la mente...
<andreaZ> quEsti
<andreaZ> come strutturi il giudizio "piace / non piace", Logio?
<giuly8> io sono giulia di viareggio
<andreaZ> wow bel posto.. :-)
<Logio> Andrea...
<andreaZ> si?
<giuly8> ci siete?
<andreaZ> si certo!
<andreaZ> stavo aspettando una rispsta da Logio.
<Logio> io credo che sia estremamente importante riconoscere l'esercizio del giudizio nel "mi piace/non mi piace" sei d'accordo?
<andreaZ> certamente! sia l'esercizio e anche l'origine di quel giudizio.
<Logio> questo è per me il punto da tenere fermo
<andreaZ> in linea generale, una confusione sull'origine del "mi piace / non mi piace" provoca disastri.
<giuly8> ma di che cosa parlate se posso intromettermi?
<andreaZ> quindi bisogna chiarire cosa sta a monte di quel giudizio, cioè la sua origine
<andreaZ> parliamo del giudizio
<Logio> ci complichiamo la chat Andrea...
<andreaZ> no è sbagliato complicare.
<Logio> io volevo mettere insieme due cose se ti va...
<andreaZ> ok dimmi
<Logio> questo primo giudizio...chiamiamolo primo...
<Logio> di cui i piccoli sono capacissimi...
<andreaZ> :-)))))))))))))
<andreaZ> (ho 3 bimbe piccole, lo conosco bene quel giudizio..)
<Logio> e l'offerta che viene da un adulto...
<Logio> che si avvicina al piccolo...
<giuly8> mi sento un pò fuori luogo vi lascio al vostro dibattito
<andreaZ> ma no perchè?
<Logio> Il piccolo può trovare conveniente o non conveniente tale offerta
<andreaZ> vero. eppure, a partire da quello che ho vissuto e vivo con le mie piccole, quando guardo un bimbo altrui questi difficilmente trova "non conveniente" il mio sguardo.
<Logio> verissimo Andrea!
<andreaZ> perchè lo guardo come guarderei un figlio mio.
<Logio> Hai toccato un punto interessante...
<andreaZ> già..
<andreaZ> vedi che qui potremmo trovare un punto di contatto..
<Logio> L' altro non è fonte di vertigine...
<winnie> aloha
<andreaZ> eppure per me, le mie figlie sono un rischio assoluto, sicuramente maggiore che non mia moglie..
<Logio> è colui che offre uno sguardo, del cibo...
<winnie> cibooooooo
<andreaZ> perchè io gioco tutto me stesso nel rapporto con loro.
<Logio> che fa l'offerta che permetterà il giudizio!
<giuly8> ciao
<andreaZ> hm, più che del cibo, offre uno spazio di affetto, di sicurezza, e di libertà.
<andreaZ> e soprattutto uno spazio di stima infinita.
<winnie> d ke si parla
<Logio> tu cercherai di fare in modo di essere soddisfatto da loro...!
<andreaZ> perchè io, per disgrazia, potrei non avere del cibo da offrire alle mie figlie. e allora loro dovrebbero ripudiarmi?
<giuly8> ma siete psicologi
<andreaZ> io cerco di fare in modo di dare loro una stima profonda in sè, e il modo per concretizzarne almeno i primi passi.
<Logio> ribadisco che tu cercherai di agire in modo da essere soddisfatto da loro!
<andreaZ> no non sono psicologo.
<winnie> io faccio diventare matti gli psicologi
<Logio> siamo tutti psicologi anche tu!
<giuly8> no 
<giuly8> non ancora
<andreaZ> beh io sono un qualunque venditore, e un papà e un marito. forse ciò significa essre psicologo.. ;-)
<winnie> mmm
<andreaZ> a me da una grande soddisfazione quando le figlie mi sorridono. di un sorriso pieno e felice.
<Logio> PROPRIO COSì Andrea!
<winnie> ma
<andreaZ> però se questo sorriso non accade, non per questo mi sento fallito..
<Logio> Andrea...
<andreaZ> io non dipendo dal loro sorriso.
<andreaZ> nè loro dal mio.
<Logio> non solo...ma se c'è...
<andreaZ> se c'è, è una buona premessa perchè quel sorriso ci sia anche dopo e anche senza di me.
<andreaZ> le mie figlie non sono destinate a me. il mio compito è solo di preparale all'incontro col destino.
<winnie> bravissimiiiiiiiiii
<Logio> Direi che abbiamo trovato qualcosa di buono Andrea...
<andreaZ> loro andranno.
<Logio> non importa l'età per essere psicologi, anche i piccoli sono psicologi, pur non essendo laureati!
<andreaZ> vorrei che guardassero al destino, quando si farà loro presente, con lo stesso sorriso che hanno quando papà o la mamma le guardano negli occhi.
<Logio> Andrea direi di chiudere...
<winnie> infatti io sono una grande psicologa della mia testa ed ho solo 12 anni
<andreaZ> oh i piccoli sanno capire al volo, altro che..
<winnie> te giulia???
<andreaZ> si chiuderei, anche perchè sto davvero crollando..
<winnie> ma ke siete pedofili???
<winnie> eh
<andreaZ> e domani giornata bestiale.
<Logio> dal momento che siamo ospiti e la regola è che la chat si concluda alle 22,30
<andreaZ> infatti, mi stupiva il protrarsi.
<andreaZ> macchè pedofili. ho 3 figlie da 5 anni a 9 mesi, fai tu..
<Logio> grazie è stato bello parlare con te, e mi sento più ricco.
<andreaZ> grazie a te Logio
<Logio> Buonanotte Andrea, buonanotte a tutti!