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La Chat di Psicoanalisi freudiana

" I nuovi amici del mercoledì sera "

27 febbraio 2002

"Con-petenza: domandare in un rapporto. Non per sapere ma per ottenere. "


 

Intervengono: Chiara, Leti, Logio, Paroledivento, Riky, Walter, G.Séry (giaser)

<Riki> sono pronto per iniziare
<gsery> a milano con riki si diceva di fare in modo di capire
<gsery> quando si è finito di parlare
<gsery> per evitare incroci nella chat
<gsery> e facilitare l'ascolto
<Logio> ho capito chi è riki!
<gsery> potrebbe essere un *
<Logio> sono andato a vedere l'etimo di competenza...*
<Logio> non mollo...*
<Riki> che hai trovato riguardo all'etimo, Logio?
<gsery> *
<Logio> cum e petere= dirigersi verso, incontrare*
<Riki> sì
<Logio> anche cercare*
<gsery> anche "domandare per ottenere (insieme)" *
<Riki> giusto
<Logio> vi dico la prima cosa che mi è venuta in mente?*
<gsery> badate:
<Riki> perchè no
<gsery> non chiedere per SAPERE
<gsery> ma per OTTENERE ! *
<Riki> caro gsery mi congratulo per la tua precisione opportuna
<Riki> :)
<gsery> grazie*
<Riki> Dai Logio, dicci !
<Logio> che ci devono essere almeno due persone perché ci sia competenza!*
<Riki> senz'altro
<gsery> "due o più"*
<Riki> La conseguenza direi
<Riki> che potrebbe
<Riki> essere allora
<Riki> che i single per professione
<Riki> sono incompetenti
<Logio> quindi vorrei correggere un affermazione fatta qualche tempo fa*
<gsery> cioè ?*
<Logio> la competenza, scrissi, è del soggetto*
<gsery> direi:
<Logio> oggi direi che è del soggetto e dell' altro (soggetto)*
<gsery> la competenza è di chi si pone nella posizione di soggetto
<gsery> nel rapporto*
<Riki> io direi Logio che la tua affermazione non era errata
<Riki> perché per come ne parliamo noi
<gsery> saretta
<Saretta> Come va?
<gsery> stiamo parlando di che cosa è la "competenza"... scusa se continuiamo !*
<Riki> soggetto non è mai l'indice di un individuo fuori rapporto
<Riki> ma sempre il componente di un rapporto
<Riki> il nostro soggetto
<Riki> è sempre quello della clessidra
<Saretta> competenza in che senso?
<Riki> Secondo me è importante
<Riki> perché lo pone sempre entro rapporto
<Riki> Non credo vi sia una riga
<Riki> di quanto è stato scritto
<Riki> sul pensiero di natura
<Riki> in cui si parli di soggetto
<Riki> come ente a se stante
<Riki> fuori rapporto
<Riki> Dico bene Gian?
<Logio> Dici bene*
<gsery> dici benissimo riki....
<gsery> mi permettete una nota:
<gsery> saretta è uscita perchè non capiva...
<gsery> bisognerebbe studiare un modo per introdurre i nuovi
<gsery> all'argomento...
<gsery> credo...
<Riki> mi permetto però di farti notare Gian che se un nuovo non ha la pazienza di seguire il filo
<Riki> almeno per un po'
<Logio> Pensavo alla nostra chat come a una città*
<Riki> arianna docet
<Riki> Prosegui Logio, per favore
<Riki> sulla città*
<Logio> una città diversa da quella di Sodoma*
<Logio> questa è una città ospitale*
<gsery> ti riferisci a qualcosa logio ?*
<Logio> puo' capitarci anche qualche "stilita" che si mette a vociferare su una colonna...però*
<Riki> 12 ah ecco mi pareva che la questione fosse quella, cioè quello
<Logio> proprio così!*
<gsery> penso a quando Contri parla di piazza....
<gsery> senza agorafobia...
<gsery> nè claustrofobia *
<Logio> La questione è riconoscergli o meno una domanda d'aiuto*
<Riki> per il momento c'è solo il fatto che continui a venire a predicare
<Riki> ma non ho visto alcuna domanda
<Logio> posso dirti in cosa ho avuto l'illusione di averla colta?*
<Riki> nè tantomeno com-petenza
<Riki> certo*
<Logio> nel forum
<Logio> quando ha scritto: "volevo solo dire che non sono Didier Anzieu, ne tantomeno il Principe di Galles"
<Logio> *
<Logio> ...*
<Riki> sì l'ho letta anch'io
<Riki> ma non la considero una domanda
<gsery> esiste una domanda senza "?" *
<Riki> certamente
<Logio> comunque resta il problema di quelli che entrano in chat con "tutto Freud" e "tutto Lacan"
<Riki> nel parlare posso creare posto per il lavoro dell'altro oppure no
<Logio> io li esorterei a dire ciò che vogliono con altre parole*
<gsery> ma credo sia un problema loro... non nostro... penso a quando ho conosciuto Contri e Studium *
<Logio> continua Sery, per favore*
<gsery> era solo per dire...
<gsery> che si lascia fare all'altro
<gsery> facendo bene il proprio lavoro ! *
<Logio> ok Sery*
<Riki> Concordo con Gian, Logio, se uno viene in chat con "tutto Lacan" o "tutto Freud" per me viene a fare uno show: il palcoscenico glielo lascio ma non ho niente da dirgli
<Riki> *
<Logio> fa lo stilita in città...ma è nel deserto!*
<gsery> il palcoscenico è la nostra "piazza" nel suo pensiero malato !*
<Riki> scontento lui...*
<wltr> purtroppo, il palcoscenico di internet non e' mai un deserto !
<wltr> *
<Logio> io credo che la nostra città abbia virtù terapeutiche*
<gsery> neanche la piazza lo è...
<gsery> deserta...
<gsery> ma nella piazza si muovono soggetti
<gsery> e altri
<gsery> sul palcoscenico...
<gsery> l'altro è fissato nel suo ruolo ! *
<Riki> ben detto :)
<Logio> Basta fare spazio al lavoro di altri soggetti, di altri cittadini*
<gsery> mi accorgo che prima ho richiamato a una attenzione a quella ragazza...
<gsery> c'era da lavorare ancora...
<gsery> c'era da correggere un errore:
<gsery> grazie !
<gsery> sapete:
<gsery> se torniamo a competenza
<gsery> come chiedere insieme per ottenere....
----------- una caduta di segnale ha tolto un pezzo di registrazione ----------------------
<wltr> si, forse anche questo, ma soprattutto un tipo di approccio , come dire, che da piu' spazio all'ascolto
<Logio> quindi facendo i conti con "superbia" "orgoglio"?*
<Riki> io direi che quando c'è umiltà non c'è umiliazione, propria e altrui*
<Logio> quindi essere nella posizione di "soggetto"?*
<wltr> mmh
<wltr> si', mi sembra un'altro buon apporto
<Logio> riconoscere quindi che può arrivare apporto dall' altro ?*
<wltr> va nel senso giusto
<Logio> e l'umiliazione che c'entra?
<Logio> *
<wltr> intendo dire: l'umilta' nasce pur da qualcosa
<wltr> nasce dal non veder soddisfatti i propri desideri, forse
<Logio> "Dio umilia i superbi?"*
<Riki> l'umiltà?
<wltr> non pensavo a questo
<wltr> pensavo a quando sei costretto a fare i conti con te stesso
<Logio> provocare il riconoscimento di un' "inferiorità" di qualche natura?*
<gsery> Dio farebbe questo ?*
<wltr> se imparare la complessita' delle cose e' "inferiorita'" allora , si'
<Logio> I Salmi dicono...*
<Logio> però il mio era un esempio per cercare di capire quel che intendeva walter*
<Logio> che ha introdotto il tema di umiltà e umiliazione*
<wltr> le parole chiave mi sembrano quelle che dicevi prima, logio, : superbia e orgoglio
<wltr> *
<Logio> per quanto mi riguarda queste parole non le uso frequentemente*
<Logio> umiltà e umiliazione*
<wltr> ripeto: umilta' = capacita' di ascolto
<wltr> *
<wltr> cosi' direi in prima battuta, almeno*
<Logio> non so mi piacerebbe un'altra parola al posto di umiltà*
<gsery> logio...
<gsery> io direi solo
<gsery> "figlio"
<gsery> non conosco altra "umiltà" *
<Logio> anch'io giaser!
<Riki> l'umiltà è la virtù del "figlio". Bella questa
<Riki> *
<Logio> e figlio non è umiliazione ne figlio di umiliazione*
<Logio> è dono*
<Logio> vorrei dire "grazia"
<gsery> o "grazie" !*
<Logio> anzi lo dico*
<Logio> e grazie*
<Logio> Padre nostro*
<Logio> Insegnaci a pregare
<wltr> (ciao paroledivento)*
<Logio> (domandare alla massima potenza)
<gsery> scusate ho in privato una domanda:
<gsery> una domanda vera:
<Logio> "Pregate così..."*
<gsery> parlare più semplicemente... a qualcuno sfugge quello che diciamo !*
<Logio> ChiamateLo come Io lo chiamo: Padre...
<Logio> siate figli anche voi*
<Riki> insomma ricapitolando: l'umiltà è inerente al figlio, cioè al soggetto, cioè al domandante. Può ndare Logio?*
<Logio> l'esser soggetti è inerente al figlio... direi*
<wltr> e il riconoscere di essere "soggetti", di essere " alla merce' di "
<gsery> io credo che umiltà sia accettare l'eredità dopo avere ben giudicato (soggetto) riguardo ai debiti e ai crediti...
<wltr> non ha qualcosa a che fare con il rendersi disponibili
<gsery> leti.. è chiaro ?
<gsery> *
<leeeeti> non ho seguito troppo bene
<leeeeti> il collkegamento di stasera è penoso 
<leeeeti> salta di continuo
<Logio> sono contento che tu sia tornata Leti!*
<leeeeti> sono contenta anch'io
<Riki> altro tentativo di ricapitolazione: l'umiltà è la virtù che seguiamo quando occupiamo il posto di soggetto (figlio) cioè domandiamo l'apporto dell'altro, cioè siamo senza obiezioni di principio. Come vi sembra questa?* 
<Logio> però Walter se per umile si intende non superbo sono d'accordo*
<wltr> si', non superbo e senza obiezioni di principio, certo
<gsery> considerando che il superbo...
<gsery> è proprio il non figlio
<gsery> (per es. l'"adolescente) *
<gsery> aggiungo:
<gsery> sto rileggendo
<gsery> la coscienza di zeno
<gsery> per una lezione il 9 marzo al seminario di studium:
<gsery> zeno dice:
<gsery> "non ho nulla da imparare dal padre"
<gsery> questa è la superbia dell'eterno adolescente nevrotico !
<gsery> *
<Logio> Mi piace quello che hai scritto Riki, grazie!
<Logio> *
<Riki> Bene*
<Logio> L'umiltà come non-superbia, mi va bene
<gsery> cosa direste di mettere questo all'ordine del giorno della prossima chat ?
<Logio> scusatemi se sono di bocca scelta eheheh!*
<Riki> direi Logio che potremmo considerarlo utile ad intendere anche la questione di cui abbiamo parlato prima*
<gsery> il 13 marzo allora ?*
<Riki> Favorevole :)
<wltr> ok
<Logio> va bene, ancora una volta sono stato bene e vi dirò
<Logio> CHE MI PIACE STARE BENE!!!!*
<wltr> (eh, non gridare, ci sentiamo ...)
<wltr> :)
<Riki> il signore sì che se ne intende...* :)
<Logio> eheheh! 
<gsery> è vero comunque...
<gsery> e con questo vi auguro la mia buona notte...
<gsery> che ci sono parole che costruiscono rapporti...
<gsery> e altre no...
<gsery> a presto !*
<wltr> buona notte
<gsery> alla prossima,
<Riki> arrivederci a tutti
<gsery> amici di piazza !*