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La Chat di Psicoanalisi freudiana

" I nuovi amici del mercoledì sera "

31 ottobre 2001

"si tratta di essere gentili con la realtà...
senza peraltro rinunciare... solo valutando...
passare da una porta e non dal muro... conviene !
E non direi che rinuncio a passare il muro !"


 

 

<giansery>stavate parlando di qualcosa ?
<walter>non mi sembra 
<giansery>spiega a patrizia che noi siamo seri ma burloni !
<walter>si, 
<giansery>(grazie chiara)
<patrizia>l'avevo capito e mi piace
<walter>sery, proponi un argomento di discussione
chiara> ah, logio oggi non po' esserci
<giansery>già...
<walter>come mai ?
<giansery>mi ha scritto
<giansery>nn so perchè
<giansery>io avrei un'idea...
chiara> a me ha detto il xkè gnè gnp gnè
<giansery>ci facciamo fare una domanda da patrizia ?
<patrizia>mi prendete in contropiede
<walter>ahahah
<walter>patrizia, salvaci, fai come per le associazioni libere ... e' sufficiente una cosa qualsiasi, la prima che ti viene in mente
<walter>:)
<giansery> :))))))))
chiara> si si patrizia è meglio xkè oggi potrei degenerare! eheheheh
<patrizia>mi viene in mente una parola " rinuncia " può andar bene?
<giansery>benissimo
<walter>credo di si', e' piuttosto pregnante
<giansery>tu cosa pensi della rinuncia ?
<patrizia>io penso che mi capita spesso
<patrizia>e penso che sia un peccato
<giansery>guarire
<giansery>dice Contri
chiara> ho penso che siano meglio i rimorsi delle rinunce
<giansery>è "rinunciare a rinunciare" !
chiara> ho=io (scusate oggi sono anche dislessica)
<patrizia>è vero me lo ritrovo
<giansery>nè rinuncie nè rimorsi (sensi di colpa)
Giuseppe Š entrato.
<giansery>ciao giuseppe
<patrizia>ciao
<walter>sery, e' questa tua / vs "incontinenza" che a volte non capisco 
<Giuseppe>ciao a tutti
<walter>ciao Giuseppe
chiara> ciao giuseppe!!!
<walter>non e' un po' troppo velleitaria ?
<giansery>walter
<giansery>in che senso
<giansery>"incontinenza" ?
<walter>beh, rinunciare a rinunciare e' come voler negare la realta' 
<giansery>walter...
<walter>si quella quotidiana che quella psichica intendo
<walter>si=sia
<giansery>questa volta devi proprio aiutarmi a capire bene
<giansery>è importante !
<walter>cosi' magari capisco anch'io :))))
<giansery> :))))
<giansery>prego !
<walter>cosi' , a occhio mi sembra un'enunciato alla "Verdiglione"
<walter>cioe' una boutade
<walter>lascia intendere una assenza di limiti
<walter>oh no ?
<giansery>io credo...
<giansery>che non ci siano limiti al pensiero 
<walter>se si trattasse di "trasgressione" potrei capire
<walter>ma non mi sembra questa la connotazione che dai alla cosa
<giansery>no no
<giansery>è il contrario...
<giansery>niente trasgressione !
<giansery>è la normalità
<giansery>che è libera...
<giansery>la trasgressione è coatta !
<walter>si, ok
<walter>ma tu enunci un desiderio
<walter>il pensiero in questo senso sembra proprio il banco di prova del desiderio
<giansery>io penso walter
<giansery>che non bisogna mai rinunciare a nulla
<giansery>di ciò che si desidera
<giansery>l'unica cosa
<giansery>è desiderare bene !
chiara> e se cioè che si desidera porta ad altre rinunce?
chiara> cioè=ciò
<giansery>chiara
<giansery>spiegati se vuoi
chiara> tu dici che non bisogna mai rinunciare a ciò che si desidera
chiara> ma se non si rinuncia a ciò che si desidera, si arrivano ad altre rinunce
chiara> ti faccio un es. scemo:
chiara> un ragazzino ha 2.500 e desidera un gelato. puo' realizzare il desiderio, ma contemporaneamente rinuncia alla merenda del giorno dopo perchè così ha finito i soldi!
<walter>a costo di sembrare un becero citatore di testi posso ricordare l'enunciato "l'inferno sono gli altri" ?
<giansery>stai dicendo che il desiderio è un calcolo economico...
<walter>gli altri sono la merenda del giorno dopo
chiara> no gian, quello era un esempio
<giansery>sono contento
chiara> nn è questione economica ma in questo momento mi è venuto quell'es, te l'ho detto ke era scemo!
<giansery>ma chiara
<giansery>io dico che
<giansery>lo è !!!!!!
chiara> potrei anche dire: desidero vedermi con una persona, la vedo ma questo mi porta a rinunciare di dormire tutta la sera e essere 
chiara> ben riposata il giorno dopo a scuola!
chiara> questo non è economico!
<giansery>nn è rinuncia
<giansery>è calcolo profitti-perdite.
chiara> mmmh... nn mi hai convinta molto!
<giansery>ci guadagno di più
<giansery>a stare con lei
<giansery>o a andare riposato a scuola ?
<walter>il calcolo economico / desiderio come puo' giustificare la rinuncia agli altri ?
<Giuseppe>...
<giansery>non credo giustifichi una rinuncia...
chiara> beh allora è uguale anche x la rinuncia: ci guadagno di + a rinunciare o no?
<giansery>è solo una scelta
<giansery>giuseppe ?
<Giuseppe>puoi spiegarti meglio walter?
chiara> e anche la rinuncia quindi diventa una scelta!
<walter>Giuseppe, io cerco di portare Sery a riconoscere
<giansery>una scelta... non credo che sia più una rinuncia chiara
<giansery>eheheh
<walter>che rinunciare alle rinunce e' incompatibile con il vivere "civile"
<walter>e' tutto qui il problema
<walter>e' sempre il solito
<walter>:)
<giansery>è ancora il principio di piacere e quello di realtà ?
<Giuseppe>io credo...
chiara> beh secondo me è che tutto ha un prezzo da pagare e bisogna scegliere se accettarlo o no, se accettare o rinunciare, e nella vita bisogna mediare
<Giuseppe>che in realtà...
<Giuseppe>la questione abbia a che fare con diverse prospettive...
<Giuseppe>diversi puntiu di vista...
<Giuseppe>ma forse neanche tanto diversi...
<Giuseppe>parlando di normalità...
<patrizia>io penso a un rinunciare in cui ne va del proprio ben pensare, là dove la rinuncia è freno non scelta,,. 
<Giuseppe>direi che in qualche modo è pedissequità...
<Giuseppe>infatti io sono a favore di una certa "anormalità"...
<Giuseppe>detto questo...
<Giuseppe>bisogna saper scegliere bene, come ha detto gsery...
<Giuseppe>in ogni caso...
<Giuseppe>i desideri vanno ascoltati...
<Giuseppe>torando alle prospettive...
<walter>si, ma da qui a scegliere l'utopia ce ne corre
<Giuseppe>siano essi sul piano del piacere che della realtà.
<giansery>accidenti ci vuole proprio il pranzo di chat... per parlare a voce.... 
<walter>si, un tortellino aiuta un sacco 
<walter>ehehehehe
<walter>(era una battuta unb po' trita forse ' eh ?)
<walter>:)
<Giuseppe>:)
<walter>va bene, non lo dico piu'
<walter>:)
<giansery> :)
<walter>patrizia, hai alzato un bel vespaio
<patrizia>è interessante
<Giuseppe>per es.
<Giuseppe>la rinuncia...
<Giuseppe>può essere sanità...
<Giuseppe>solo se è libera.
<Giuseppe>concludo...
<Giuseppe>dicendo che l'uomo sano è in grado anche...
<Giuseppe>di rinunciare.
<walter>non secondo, Sery, sembra
<Giuseppe>non credo.
<walter>o sbaglio ?
<giansery>nn sbagli...
<giansery>ma temo sia anche questione di termini...
<patrizia>rinunciare: scegliere di non rinunciare: non scegliere
<giansery>diceva
<giansery>patrizia che
<giansery>rinunciare è contro il pensiero sano
<giansery>io penso quello...
<giansery>ma io credo che si confonda a volte
<giansery>scelta e rinuncia
<giansery>.
<Giuseppe>ok.
<patrizia>io penso 
<patrizia>che ci sia un rinunciare: scegliere di non... e un rinunciare:non scegliere 
<giansery>è quello che corrisponde alle mie "scelta" e "rinuncia" credo
<giansery>nella rinuncia nn c'è giudizio...
<giansery>solo
<giansery>paura ?
<giansery>coazione ?
<Giuseppe>giudizio sì.
<Giuseppe>coazione pure.
<walter>capisco, la questione "semiologica" e' fondamentale in questo caso
<walter>cambia il senso di quanto avevo immaginato
<giansery>walter
<giansery>la realtà
<giansery>io credo ci sia amica...
<giansery>nn credo ci chieda rinunce...
<giansery>ma scelte economiche...
<giansery>da valore !
<walter>quindi ci e' amica finche' si lascia "manomettere"
<walter>cerco di spiegarmi meglio
<walter>non riesco cpmunque a vedere questa "connivenza" se non in termini di potere di manomissione
<walter>io opero una scelta tenendo conto della realta' : allora e' "scelta"
<Giuseppe>anche della realtà.
<walter>io subisco la realta' : allora e' "rinuncia" (cioe' e' la realta' che sceglie pr me)
<Giuseppe>anche realtà.
<Giuseppe>intutte e due i casi.
<Giuseppe>prendiamo ad es.
<Giuseppe>un disturbo depressivo...
<Giuseppe>in questo caso si tratta di rinuncia...
<Giuseppe>ma la realtà gioca un ruolo marginale.
<giansery>beh
<giansery>un depresso...
<giansery>melanconico...
<giansery>è una rinuncia vivente
<giansery>qualunque sia la realtà...
<giansery>io credo
<giansery>per ciò che dice walter
<giansery>che si tratti a volte di essere gentili
<giansery>con la realtà...
<giansery>senza peraltro rinunciare...
<giansery>solo
<giansery>valutando...
<giansery>passare da una porta
<giansery>e non dal muro...
<giansery>conviene !
<giansery> :)
<Giuseppe>:)
<giansery>non direi che rinuncio a passare il muro !
<giansery>ehehehehhe
<walter>:)))))))))
<walter>molto bello questo paragone
<walter>grazie
<walter>"essere messi alla prova" non significa provare che tutto e' possibile
<giansery>walter
<giansery>chi
<giansery>ci mette alla prova ?
<walter>quotidianamente, la realta'
<walter>e il pensiero e' "il banco di prova"
<giansery>nn mi piace "mettere alla prova"
<giansery>perchè non
<giansery>"offrire materiale per pensare" ?
<walter>si' , ok
<walter>e' una finezza marketing , questa :)))))
<giansery> :))))))
<giansery>ma non per vendere sempre...
<giansery>anche per comprare !
<giansery> ;))))))))))
<walter>tipo "qualsiasi ostacolo e' un'opportunita' per il marketing, non fosse altro che per arrabbiarsi"
<walter>:))))))))))
<giansery>che
<giansery>"qualsiasi ostacolo"
<giansery>possa essere
<giansery>dal MIO LAVORO DI PENSIERO
<giansery>trasformato
<giansery>in "opportunità"
<giansery>mi piace molto...
<giansery>vedi che nn c'è più rinuncia ?
<walter>che posso dire ?
<walter>:))
<giansery>patrizia ci sei ?
<patrizia>ciao 
<giansery>lanci i sassi
<giansery>e poi taci ?
<giansery>ehehehehhe
<patrizia>ci sono: penso
<giansery>cosa pensi ?
<patrizia>penso che rinunciare è perdere, saper e poter scegliere è guadagnare 
<patrizia>che poter scegliere non èscontato
<giansery>già
<patrizia>a meno che non si sia neonati
<giansery>bellissimo !!!!!!!!!!!!
<giansery>che nn si sceglie la madre
<giansery>ma è gentile
<giansery>con la realtà di madre
<giansery>che gli è data
<giansery>e ne trae vantaggio !
<giansery>grazie patrizia !
<patrizia>grazie a voi
<walter>grazie a te , patrizia, questa sera ho capito la differenza tra scegliere di non & e non scegliere 
<walter>e non e' poco
<walter>e grazie anche a sery
<giansery>walter
<walter>per la consueta disponibilita' 
<giansery>ma vuoi dire che siamo della stessa idea ?
<giansery>ehehehehehhe
<walter>le idee hanno un corso 
<walter>eheheheh
<walter>devo pensarci
<walter>:)
<mario>scusate la mia intromissione,desideravo solo ascoltarvi 
<walter>ma chi ti ha detto queste cose ?
<giansery>grazie mario
<giansery>nn è una intromissione...
<giansery>è una
<mario>grazie a voi
<giansery>partecipazione in ascolto !
<giansery>(magari si ascoltasse sempre)
<giansery> :)))))))))))
<walter>:)))))) bene, mario, torna ad ascoltare
<mario>:)))))))))))))
<walter>quando vuoi
chiara> mario anke io spesso me ne sto in ascolto e basta!
chiara> è bello anche ascoltare!
chiara> poi, se vuoi partecipare a noi fa piacere!
<mario>seguo il vostro forum
<giansery>grazie mario
<giansery>scrivici...
<giansery>per esempio sulla chat di stasera...
<giansery>che sarà pubblicata !
<giansery>sentite amici...
<giansery>vi auguro una buonanotte...